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Sabato 28 febbraio
2009, ore 11.30 - Arrivano i Film

Siamo in Piazza Libertà in attesa che
giunga il camion ed il container con i 55.000 film donati
da Yongman Kim. I ragazzi delle scuole superiori e i
giovani dell’Assessorato alla Creatività si danno da fare per
bloccare il traffico, è tutto pronto. Giunge il tir alle 11.45
accolto festosamente dalla folla. Puntualmente spunta il sindaco ed
il suo entourage per l’intervista e alcune foto di rito. Si aprono i
portelloni e si comincia a scaricare il container stracolmo di
scatoloni. Vengono caricati sui cosiddetti “l’apini” (alla
palermitana) e portati in Piazza Alicia dove si sono spostati i
ragazzi formando una catena umana (qualcuno l’ha definita
passepartout, ma che cacchio c’entra!?!? dico io) che porta fin
al Museo Civico. Vengono aperti alcuni scatoloni ed i film passando
di mano in mano giungono sul tavolo della sala che li accoglierà.

Qui il sindaco Sgarbi, gli assessori e ospiti d’onore
tra cui il critico cinematografico del Giornale di Sicilia, Gregorio
Napoli accennano una breve conferenza stampa ai microfoni di
emittenti locali ed estere (Los
Angeles Times e Cbs),
per poi trasferirsi nei locali del Castello.

Dando un’occhiata agli scatoloni e ficcando il naso
dentro alcuni dei medesimi mi sono imbattuto nei più disparati
titoli: dal film d’autore al pornazzo degli anni ‘20, film
giapponesi, israeliani, cartoni animati della Disney, horror
splatter si serie B. Inoltre qualche custodia era pure vuota. Un’altra considerazione riguarda il formato di
questi dvd. Molto probabilmente saranno quasi tutti
NTSC incompatibili con i
nostri lettori
PAL. Mi è stato detto che si è
provveduto a reperire un riproduttore universale che permetterà la
fruibilità dei film.
La mattinata si è conclusa al meglio.
Nessun morto, qualche agitato ed un contuso (una signora è stata
portata via in ambulanza dopo essere stata toccata da un’auto in
transito in Piazza Libertà).
Per questa sera è prevista al Castello
un festa per celebrare Salemi città internazionale del Cinema
Indipendente.
Sulla locandina dell’evento si legge:
New York is the past, Salemi is the future. Qui una risata,
lo ammetto, mi è scappata.
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