Menu ;-)
 Salemi
 
Il Mio Paese
La Storia
Oltre Salemi
Come Raggiungerci
 
Home
Cos'è ciaosalemi
Salemi
Conosciamoci Blog
Forum
SfS
Piazza Alicia
Eventi
La Putia
Foto
Video
Download
Links
Chi siamo
Collabora
FAQ
Guestbook
Mappa del Sito
 

 

Salemi - La Storia Il Nostro Patrono San Nicola


Ricordi d'infanzia

I miei più cari ricordi legati a questa festa risalgono a quand’ero bambino. Diciamo ai tempi delle elementari. L’arrivo della festa di San Nicola era un segnale lampante che Natale era alle porte e con esso i tanto desiderati giorni di festa e di vacanza. Per me era sempre un bel giorno. Non è da tutti (a Salemi) aver festeggiato l’onomastico con una festa di paese ed un giorno di vacanza.

Tutto cominciava la mattina presto. Ogni 6 dicembre, di anno in anno, cominciava sempre con un gusto che sapeva di domenica. Si sentiva un rullo di tamburo provenire da piazza Libertà e successivamente la banda. Era tempo di andare a messa. Giunto in piazza osservavo la statua del Santo con ai piedi alcuni mazzi di fiori adagiati o disposti nei vasi. Dopo pochi minuti arrivavano gli amici e dopo avermi fatto gli auguri ci si incamminava tutti insieme verso il collegio in una gioiosa e calda giornata di dicembre.

In chiesa la Statua di San Nicola era in primo piano, tirata a lucido e pronta per la processione del pomeriggio. Si assisteva alla messa inspirando quell’aria carica di festa e d’incenso che solo in queste rare occasioni veniva usato. Un odore strano ma buono.

Finita la messa andavamo tutti in via Marsala. Su e giù, su e giù fino a quando era tempo di tornare a casa.

Nel pomeriggio ci si dava appuntamento con gli amici per tornare alla chiesa madre e vedere uscire la processione. La gente che si accalca dentro e fuori. Le lunghe attese. Poi dal portone si comincia ad intravedere la sagoma di San Nicola che ondeggiando avanza verso l’uscita. È fuori! Tutto è pronto e le file sono stabilite. Suona una campanella e i portatori della statua urlano all’unisono “Viva Santa Nicola, VIVA!!! Viva il nostro protettore, VIVA!!!” e la processione si mette in moto. Giù fino in piazza, lungo via Matteotti fino alle Tre Croci. Poi dietrofront, via Amendola, Sant’Agostino, Piazza Dittatura e rientro in Chiesa accolta dal suono di campane a festa.

Il Santo attraversa il paese preceduto da due lunghe file di fedeli. Il gruppo dei parroci e monaci del paese preceduti da chierichetti. Altri gruppi e associazioni con i loro stendardi e dietro ci sta la banda.

Non so perché, ma l’immagine di San Nicola in processione preceduto da queste due lunghe file di persone l’ho sempre associata ad un’altra immagine, sicuramente meno sacra ma per un bambino ugualmente significativa.

A volte capitava che quel giorno per motivi meteorologici la processione non potesse uscire ma dopo 2 giorni in occasione della processione dell’Immacolata ecco che poco dopo “Via Maria Immacolata, VIVA! Viva la Regina, di lu cielo e di la terra, VIVA!” si udisse una campanella ed al suono di “Viva Santa Nicola …” la statua del Santo Patrono sfilasse per il nostro paese.


Periodo Aragonese
Cronistoria
 

Browser Consigliato Mozilla Firefox

torna indietro

Per inviarci qualche articolo scriveteci a staff@ciaosalemi.it

ciaosalemi.it 2008 - Per info: info@ciaosalemi.it